Vendite immobiliari: chiusura del corso formativo

Si conclude lunedi, 10 dicembre alle 15 si conclude nella sede dell’Ordine dei Dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli in Piazza dei Martiri il Corso specialistico sul tema “ll custode e il professionista delegato alle vendite immobiliari”, organizzato dalla Commissione esecuzioni immobiliari, presieduta da Massimo Zeno.
Agli oltre 40 iscritti verranno rilasciati gli attestati di partecipazione ed al contempo verrà consegnato ad Antonio Casoria, Presidente della Sezione esecuzioni del Tribunale di Napoli, l’elenco dei nominativi dei giovani commercialisti ed avvocati che hanno seguito le sei lezioni. Il corso, finalizzato prorio a creare una classe di professionisti specializzati in questa materia tanto attuale quanto delicata, ha visto la partecipazione attiva di oltre trenta professionisti, fra cui i giudici Francesco Abete, Monica Cacace, Giulio Calogero, Anna Giorgia Carbone, Angelo Napolitano, Roberto Peluso, Eduardo Savarese, i docenti universitari Nicola Rocco di Torrepadula e Massimo Zeno, il dirigente di Cancelleria Stefano Scandone, gli avvocati Maurizio Leopoldo e Ilaria Malagrida, ed i commercialisti Carmen Padula, Massimo Lamberti, Federico Toledo.
l vari esperti si sono confrontati sui problemi delle vendite degli immobili pignorati, dando risposta ai numerosi quesiti che nascono dalla pratica. “Le esecuzioni immobiliari stanno aumentando di numero a causa dell ‘impossibilità per molti debitori pagare alle banche le rate dei mutui e, d’altra parte, la durata delle procedure non riesce ad essere breve, perla difficoltà di vendere gli immobili pignorati” dice Ilaria Malagrida, “manca infatti la liquidità ed il mercato immobiliare è in una fase di stallo, ancora di più il comparto delle vendite all’asta che talvolta non sono né appetibili, né competitive, perché magari la valutazione del bene è stata fatta quando le quotazioni immobiliari erano ai massimi storici”. Per questi motivi, particolare rilevanza ha acquistato il corso organizzato dall’Ordine dei commercialisti che si è prefisso di adeguare alle nuove realtà economiche dei tempi anche le procedure espropriative, e le tematiche ad esse connesse al fine appunto di modernizzare e rendere più funzionali le stesse”.